giovedì 9 dicembre 2010

Dodicesima Giornata

ESTUDIANTES - GLOBO GYM

ANONIMASARDA - MITO ASD

TENNENT'S - MONELLA FC

BOSA ICHNUSA - REAL FELIX

LIZKAINO - ST. PAUL

CALMEDIA BOSA - TOC'D MARD

[COPPA - 3^ giorn. GIR B]

ESTUDIANTES - BOSA ICHNUSA

MITO ASD - MONELLA FC

Risultati Decima Giornata

ANONIMASARDA - ESTUDIANTES 2-2

BOSA ICHNUSA - TENNENT'S 3-2

REAL FELIX - GLOBO GYM 2-3

MITO ASD - TOC'D MARD 1-0

MONELLA FC - ST. PAUL 0-1

LIZKAINO - CALMEDIA BOSA 3-1


ANONIMASARDA - TOC'D MARD 2-0

TENNENT'S - ST' PAUL 3-1

mercoledì 8 dicembre 2010

Cuore biancoceleste


Un omaggio dovuto a Marcolino, un fenomeno orgoglio della Calmedia e del suo presidente. Riporto un articolo di sportmediaset che casca a fagiuolo:

E' lassù con Cavani, Di Natale ed Eto'o: 9 reti in Serie A senza l'ombra di un rigore. Marco Di Vaio è l'uomo del momento, l'uomo del Bologna da circa mille giorni. In tre stagioni si è costruito una fama da vero leader all'interno dello spogliatoio felsineo, tanto da meritare la fascia da capitano. L'ultimo gesto non può che fargli ancora più onore: l'attaccante ha deciso di aiutare un giovane compagno in difficoltà prestandogli 5mila euro.

E' il simbolo vivido delle ultime due vittorie consecutive della squadra di Malesani, che ha dichiarato di essere "molto felice: l'ho trovato cambiato rispetto a quando l'ho allenato a Parma. Era un ragazzo introverso che parlava poco, ora invece è un leader". Gol fondamentale al "Manuzzi" di Cesena in un derby sentitissimo, perla d'autore al 93' nel recupero con il Chievo: gioia, lacrime e la sensazione che le avversità uniscano sempre più il gruppo.

Basti pensare al gesto dello stesso capitano, 34 anni e già 'sistemato' economicamente, che non solo non si lamenta per gli stipendi che non arrivano, non solo respinge le sirene di Lazio, Parma e Milano che lo prenderebbero subito, ma si propone come Robin Hood dei felsinei. Qualche giorno fa, infatti, l'ex Juventus ha prestato 5mila euro a un suo compagno di squadra, un giovane uruguayano di poco più di vent'anni.

Come dire: c'è chi pensa a cautelarsi dietro scioperi 'di massa' e chi, da leader vero, dà un calcio alla crisi e prende per mano una città intera.

martedì 7 dicembre 2010

Risultati 11^ - ma leggete post precedente

Estudiantes - Lizkaino 2-1
St. Paul - Real Felix 0-0
Tennent's - Anonima Sarda 1-5
Toc'd Mard - Monella FC 3-0
Calmedia Bosa - Bosa Ichnusa 3-1
Globo Gym - Mito ASD 2-3
[COPPA GIR. A]
Globo Gym - Real Felix 2-0 (73.0-59.0)
Lizkaino - Calmedia Bosa 1-2 (68.5-76.0)
(aggiornata la pagina della coppa)

lunedì 6 dicembre 2010

Ai milanisti, a quelli che amano il calcio

Quello che voglio dire (vedi commenti post precedente) è che il Milan è sempre stato qualcosa di più che una squadra da che esisto. La prima squadra per cui ho tifato, la prima maglietta che ho avuto, indossata ai giardinetti con orgoglio...

Erano i primi anni '90, a 5 o 6 anni si tifa per la squadra che vince di più, una squadra che non solo vinceva, una Squadra con la "S" maiuscola come il Grande Torino, il Real di Di Stefano, l'Ajax di Cruijff ed il Barcellona dei giorni nostri.. Poi arrivò la Fiorentina con quel 3 a 2 per la "vecchia signora" del 4 Dicembre 1994 dopo il momentaneo doppio vantaggio viola firmato Baiano Carbone (nasceva calcisticamente in quel giorno Alessandro Del Piero). Vedere Idris e tanti Juventini festeggiare per quella partita mi fece capire che era giusto stare con i più deboli, con Batigol, con il Giglio per magari un giorno cambiare le cose; perchè vincere troppo dopo un po' ti stufa, si disimpara a perdere e non si cresce..

Il milan comunque è sempre rimasta la squadra che fino all'anno scorso mi faceva venire i brividi sulla pelle a sentir "Milan Milan sempre con Noi..." in una delle sue tante notti europee.. Ma era il Milan di Baresi, di Tassotti, di Van Basten, perchè no anche di Marco Simone, di Maldini, di Sheva, di Pippo Mio, di Pirlo, di Nesta, di gente che la maglia se l'è cucita addosso, ma non sarà mai il Milan di Ibrahimovic, di Robinho o di Balotelli...Potranno vincere tutto (ne dubito perchè si vince con l'umiltà), ma un giorno nessuno ricorderà i loro nomi, si ricorderà di Gattuso piuttosto, che al 120' minuto in una finale di champions si è fatto uno scatto di 100 metri per andare a pressare, ma mai di loro. Il Milan è stata una fede, la regina delle squadre, ma ora al Diavolo preferisco perfino la juve fatta da tanti Italiani, ma soprattutto da tanta umiltà.. Gente come Ibrahimovic rovina il calcio, oggi bacia la maglia, voi tutti siete ai suoi piedi, ma domani è già da un'altra parte..

Voi Milanisti siete annebbiati dall'orgoglio, dalla fame di rivalsa nei confronti dei vostri cugini che l'anno scorso meritato o no han vinto tutto e bisogna solo fargli i complimenti, anche perchè non essendo la squadra più forte d'Europa han vinto e vincere quando qualcuno è più forte di te deve esser motivo di doppia soddisfazione..